NOME IN CODICE, VOLPE 132. Incontro con Pier Giorgio Pinna, intervista di Piero Loi e Luca Zoccheddu

“Il caso Volpe 132. Libro bianco su un volo nero” di Pier Giorgio Pinna è un’approfondita inchiesta giornalistica che ricostruisce la misteriosa scomparsa dell’elicottero della Guardia di Finanza “Volpe 132” il 2 marzo 1994, al largo delle coste della Sardegna.

Il libro si presenta come una vera e propria spy story, ma l’autore tiene a precisare che non si tratta di un thriller o di una fiction: ogni dettaglio e avvenimento descritto è basato su fatti reali, sebbene spesso nascosti da forze di intelligence. Pinna indaga le circostanze che portarono all’abbattimento dell’elicottero, con a bordo i piloti Gianfranco Deriu e Fabrizio Sedda, i cui corpi non furono mai ritrovati.

L’ipotesi principale che emerge dall’inchiesta è che l’elicottero sia stato abbattuto deliberatamente, forse con proiettili traccianti o addirittura missili terra-aria, per occultare traffici d’armi illegali riconducibili ad apparati istituzionali. La Sardegna, con il poligono interforze sperimentale di Quirra/Capo San Lorenzo, è presentata come un epicentro di rotte non ufficiali che collegavano l’Africa al Nord Europa, rendendola un luogo strategico per tali attività illecite.

Il libro di Pinna mette in luce le manovre di copertura, insabbiamento e depistaggio che hanno caratterizzato le indagini fin dall’inizio, e rivela anche dettagli di una super perizia del RIS di 150 pagine, mai pubblicata prima, che si è tentato a lungo di secretare.

“Volpe 132” si inserisce nel filone dei “misteri italiani” irrisolti, dove la verità spesso rimane sommersa e le istituzioni sembrano immobili. L’autore, che segue la vicenda dalla fine degli anni Novanta, sottolinea la mancanza di plausibilità nella versione ufficiale dell’incidente e l’indignazione civile per una verità negata. Il libro è un appello alla giustizia e alla trasparenza, sollevando interrogativi su quanto sia costato sacrificare due vite per proteggere traffici illeciti o segreti di stato.

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