Un festival, per leggere il mondo
Barbagia in Blu è un festival di letteratura d’inchiesta che nasce e si svolge in Barbagia, Sardegna: un territorio che di solito resta ai confini delle mappe e dei racconti ufficiali. Qui si incrociano spopolamento e identità, lavoro precario e operosità, conflitti ambientali e panorami mozzafiato, isolamento e cultura. È da questo margine che scegliamo di guardare il mondo.
Per noi l’inchiesta non è un genere per addetti ai lavori, ma un modo di stare al mondo: fare domande, verificare i fatti, mettere in discussione le versioni comode, dare voce a chi non viene ascoltato. Portare la letteratura d’inchiesta a Fonni e in Sardegna significa usare i libri come strumenti di indagine collettiva, per capire come funzionano i poteri che incidono sulle nostre vite o che hanno influenzato il nostro passato e, di conseguenza, il nostro presente. Crediamo che la memoria non sia un esercizio nostalgico, ma una pratica politica: ricordare storie scomode, verità negate, misteri irrisolti è un atto di responsabilità civile. Barbagia in Blu vuole essere un luogo in cui le memorie individuali e collettive possono emergere, entrare in dialogo con le inchieste e generare nuove domande:
Cosa ci è stato taciuto? Cosa deve essere ricordato? Cosa ci siamo persi?
Un festival, per noi, è uno spazio di cittadinanza. Non una vetrina, non un prodotto, ma un tempo comune in cui le persone si incontrano per leggere, ascoltare e discutere. Vogliamo costruire giorni in cui la cittadinanza si esercita guardandosi in faccia, confrontandosi su ciò che è giusto o ingiusto, su come vengono prese le decisioni, su chi resta fuori dalle stanze in cui si decide.
La responsabilità civile è il filo che tiene insieme tutto: gli autori e le autrici che invitiamo, i libri che scegliamo, i temi che mettiamo al centro, le parole che usiamo. Vogliamo che Barbagia in Blu sia uno spazio dove ci si prende sul serio come cittadini e cittadine, non solo come pubblico. Questo significa schierarsi contro razzismi, sessismi, criminalità organizzata, sfruttamento del lavoro, narrazioni che riducono i territori interni a folklore o cartolina — i “borghi”.
Lavoriamo in piccolo, con risorse limitate, ma con l’ambizione di costruire nel tempo una comunità di lettori e lettrici, studenti e studentesse, insegnanti, biblioteche, attiviste, attivisti, lavoratori e lavoratrici, persone curiose che riconoscono nei libri d’inchiesta un alleato per leggere la realtà. Ogni edizione è un laboratorio di cittadinanza attiva: incontri nelle scuole, nelle biblioteche e nelle piazze aperti anche a chi arriva da altri paesi, in cui la lettura è il punto di partenza per parlare di responsabilità, di diritti, di ciò che possiamo fare.
Barbagia in Blu nasce perché abbiamo lo sguardo e la mente Altrove e non vogliamo rassegnarci all’idea che certi discorsi “sono ormai roba vecchia” o “non interessano a nessuno”. Nasce da noi, noi di Altrove, che crediamo nell’utopia della giustizia. E che crediamo che oggi, soprattutto oggi, ci sia bisogno di luoghi dove allenare lo sguardo critico, costruire memoria condivisa, prendere parola come cittadini e cittadine. Se pensi che la cultura debba servire anche a questo — a fare luce dove di solito resta buio, a creare legami invece di isolamento — questo festival è anche tuo. A Barbagia in Blu proviamo, insieme, a fare della lettura, dell’inchiesta e della memoria un esercizio concreto di responsabilità civile.
